
Tommaso, cinquantaquattro anni, impiegato statale e uomo pieno di sogni mai realizzati, inizia a sentire un sibilo persistente nelle orecchie. Mentre attende gli esiti degli esami medici, quel suono si trasforma lentamente in una voce: la sua coscienza. Decide allora di intraprendere un lungo viaggio che lo costringerà a confrontarsi con tutto ciò che ha evitato per una vita intera: rinunce, fallimenti, desideri soffocati. Tommaso instaura così un intenso dialogo interiore che lo mette di fronte alla domanda più difficile: è troppo tardi per ricominciare? “Il brusio della coscienza” è il racconto di un uomo che, temendo di perdere tutto, scopre finalmente chi è.