
In un’epoca in cui tutti parlano di idee, pochi parlano di ciò che le rende reali: distribuzione, fiducia e sistemi. “Costruire il Futuro” è un saggio narrativo-strategico che smonta il mito del colpo di genio e ricompone, con chiarezza e ritmo, la logica con cui si costruisce un impero moderno: prima l’attenzione, poi la credibilità, infine, la macchina capace di ripetere la promessa senza tradirla. Attraverso una lettura “funzionale” del caso Berlusconi – non biografia totale, ma sequenza di decisioni, strutture e risultati – il libro segue il passaggio dall’intuizione alla scala: dalla capacità di vedere una domanda prima degli altri alla costruzione dei canali, dalla monetizzazione dell’attenzione alla creazione di un sistema che regge la complessità. Al centro, ci sono sette leve pratiche, una mappa che permette di interpretare le mosse imprenditoriali di successo e progettare strategie replicabili: visione di mercato, distribuzione, monetizzazione, sistema, talento, brand storytelling e scalabilità. Senza moralismi e senza esaltazioni, con uno stile accessibile ma rigoroso, “Costruire il Futuro” parla a chi vuole crescere senza bruciarsi, a chi vuole capire come nasce davvero il vantaggio competitivo e a chi cerca un metodo per trasformare ambizione e idee in un progetto che dura. Perché il futuro non si aspetta: si costruisce, un mattone alla volta, con scelte che reggono anche quando la storia cambia.